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Coronavirus: da Sin indicazioni a neonatologi per ridurre rischi allattamento

Roma, 1 mar. (AdnKronos Salute) – Diffuse a tutti i neonatologi le indicazioni per ridurre il rischio di trasmissione materno-neonatale del coronavirus. “La recente epidemia da un nuovo coronavirus isolato a Wuhan (Cina) a fine 2019 (Sars-CoV-2), fra le altre problematiche cliniche e di salute pubblica, solleva anche quelle relative all’infezione in gravidanza e alla possibile trasmissione materno-infantile prima, durante e dopo il parto. La Società italiana di neonatologia (Sin) ha predisposto e diffuso a tutti i neonatologi il documento ‘Allattamento e Infezione da Sars-CoV-2’, con l’obiettivo di offrire delle indicazioni condivise, per prevenire e affrontare possibili casi di contagio madre-neonato”, spiega il presidente Sin Fabio Mosca..

“Ci troviamo dinanzi a una situazione complessa e delicata – sottolinea – Da un lato evidenze scientifiche e casistiche ancora limitate, dall’altro la volontà di tutelare la relazione mamma-neonato e l’allattamento al seno, coniugandola con un corretto approccio igienico-sanitario. Non è ancora chiaro quale sia la frequenza di un’eventuale trasmissione perinatale dell’infezione da Sars-CoV-2. L’impatto sulla salute potrebbe dipendere più dalla gravità dell’infezione materna e da concomitanti patologie ostetriche, piuttosto che dall’infezione da Sars-CoV-2 in sé. Un’eventuale infezione neonatale da Sars-CoV-2 potrebbe essere il risultato di una trasmissione acquisita per via respiratoria dalla madre nel post partum, piuttosto che per via transplacentare o tramite l’allattamento materno. Sulla base degli ancora limitati dati disponibili in letteratura, l’infezione postnatale da Sars-CoV-2 sembrerebbe non essere grave o risultare addirittura asintomatica rispetto a quanto avviene nelle età successive”.

Il documento ‘Allattamento e Infezione da SARS-CoV-2’ – riferisce la Sin – è stato elaborato tenendo conto dei dati scientifici disponibili alla data del 27 febbraio 2020, sulla base delle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità, dal gruppo di lavoro costituito da Fabio Mosca e Riccardo Davanzo, presidente del Tavolo tecnico Allattamento del ministero della Salute, con la collaborazione di Guido Moro, residente di Associazione italiana delle banche del latte umano donato (Aiblud), di Fabrizio Sandri, segretario della Sin, e di Massimo Agosti, presidente Commissione Allattamento della Sin.

“Raccomandiamo a tutti i neonatologi, alle ostetriche, agli infermieri e agli operatori sanitari coinvolti nella cura di mamme e neonati in ospedale – conclude Mosca – l’adozione di queste indicazioni e di tutte le procedure preventive necessarie”.

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