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Chronic Care Model: l’evoluzione del Sistema Salute

Il seminario oggi a Lucera nella sala Centore dell’ospedale

medico_296La cronicità e la presa in carico del paziente. La sfida a cui oggi il sistema sanitario è chiamato a dare una risposta si chiama “presa in carico” e si declina nella capacità di offrire un sistema di cura e assistenza in grado di sostenere lo stato di salute di una popolazione sempre più anziana e sempre di più affetta da patologie croniche.

Oggi a Lucera, nella sala Centore dell’ospedale, si terrà il seminario di formazione “Chronic Care Model – L’evoluzione del Sistema Salute in Puglia” al quale parteciperanno, tra gli altri, Elena Gentile (Assessore regionale al Welfare e alle Politiche della Salute) e Francesco Bux (Direttore AresPuglia).

Il seminario, rivolto a diverse categorie professionali, proporrà una analisi ampia e dettagliata dei modelli di presa in carico delle patologie croniche come il diabete, l’ipertensione, la cardiopatia. I sistemi di continuità assistenziale che la Regione Puglia sta incentivando e sostenendo su tutto il territorio regionale si sviluppano sui principi dell’assistenza multiprofessionale e multidisciplinare, fanno ricorso alla telemedicina e coinvolgono direttamente il paziente in un processo di consapevolezza del proprio stato di salute e di responsabilizzazione attraverso le tecniche di empowerment.

I modelli di gestione della cronicità sostenuti dalla Regione Puglia consentono inoltre una integrazione reale dell’assistenza socio-sanitaria e si offrono non come l’alternativa di cura all’ospedale, ma come la risposta più efficiente e appropriata alle esigenze espresse dalla popolazione. Il paziente cronico e fragile viene preso in carico e ha un punto di riferimento costante nel care manager e nel team multidisciplinare: i risultati si misurano in termini miglioramento dello stato di salute, di integrazione socio-sanitaria e di riduzione dei ricoveri inappropriati. 

A Lucera, in particolare, il modello di presa in carico del paziente cronico sarà integrato nella struttura ospedaliera: in questo modo sarà sostenuta una reale integrazione dei servizi ospedalieri e territoriali. La stessa struttura ospedaliera ospita già infatti le unità operative di Medicina e Lungodegenza, il polo chirurgico multidisciplinare nonché diversi servizi territoriali tra ambulatori specialistici, il centro diurno per disabili, il centro di salute mentale, il Sert, il centro di riabilitazione ambulatoriale e la neuropsichiatria infantile. A Lucera è poi attivo l’ospedale di comunità con 12 posti letto.    

 

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