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Bellezza: l’esperto, ‘microprotesi anti-età per naso, orbite e tempie’

Roma, 8 ott. (AdnKronos Salute) – Volti scarni, occhi scavati e nasi all’ingiù: il passare degli anni pesa sui lineamenti, ma oggi l’avanzare dell’età si può contrastare cancellando gli inestetismi del viso. Arrivano anche in Italia le micro-protesi facciali: piccoli impianti in silicone che – secondo gli specialisti – armonizzano e ringiovaniscono il volto in modo mini-invasivo. Nasi adunchi o ‘cadenti’, tempie e orbite scavate possono essere rimpolpati con l’aiuto del bisturi. “Una novità nella chirurgia plastica è rappresentata da piccole protesi in grado di cambiare l’aspetto di un naso molto sceso: si rialza soltanto la punta quando appare precipitata in maniera particolarmente vistosa e antiestetica soprattutto quando si sorride”, spiega Daniele Spirito, chirurgo plastico di Roma e docente di Chirurgia plastica all’Università di Milano.

“Nei casi più gravi, anziché usare il filler regolarmente, ogni due-tre mesi, la protesi permette di risolvere il problema in via definitiva, con ottimi risultati. L’intervento viene eseguito in anestesia locale con sedazione, si fa un’incisione all’interno del naso e si colloca la protesi di silicone a cavaliere sulla spina nasale, in questo modo si rialza in maniera permanente tutta la regione. L’impianto viene introdotto direttamente dal naso quindi le cicatrici sono interne. Il risultato è immediatamente visibile”.

Sono tante però le zone di un viso che appaiono invecchiate con l’avanzare degli anni. La zona oculare può iniziare a rientrare, e l’area delle tempie, ai lati della fronte, appare scavata a causa dell’assorbimento osseo legato all’eta. Inestetismi fonte di disagio non solo per le donne. Se, infatti, trucco e acconciatura possono aiutare a mascherare il passare del tempo, gli uomini non hanno a disposizione queste armi.

“Esistono altre protesi facciali in grado di cambiare l’aspetto del viso con un effetto riempitivo che dona un ringiovanimento di 10-15 anni – osserva l’esperto – In particolare le protesi sotto-orbitali, che migliorano un inestetismo di forte impatto dovuto a uno sgonfiamento e a un assorbimento dell’osso causato dall’età”.

La protesi, di 2-3 mm di silicone duro, “si estende fino a parte dello zigomo, si inserisce internamente attraverso la palpebra inferiore e va a colmare quello spazio svuotato tra la guancia e l’osso. Stesso discorso vale per la zona delle tempie: inserendo una mini protesi sotto la fascia del muscolo temporale – conclude Spirito – si riesce ad ottenere la curvatura persa negli anni. La protesi si inserisce tra i capelli, dunque la cicatrice resta completamente nascosta”.

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