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Ambiente: in Europa 12 mila specie aliene, 3 mila in Italia

Roma, 8 mar. (AdnKronos Salute) – Negli ultimi 30 anni in Europa le specie aliene sono arrivate a 12 mila, con un incremento numerico del 76%, mentre in Italia sono oltre 3 mila con un aumento del 96%. I mezzi di trasporto preferiti delle specie aliene sono aerei, navi, correnti marine, container, cargo. Ma anche il bagaglio del viaggiatore: semi, piante, insetti e animali vari da Paesi lontani e con habitat molto differenti si possono diffondere in ogni parte del mondo approfittando del ‘passaggio’ fornito dal turista inconsapevole.

Le specie aliene si nascondono infatti in prodotti e souvenir di origine naturale come bulbi, frutta, oggetti in legno, o nei vestiti, nelle calzature e nelle attrezzature sportive. Oppure possono essere volontariamente introdotti come esotici animali da compagnia (piccoli rettili, anfibi e cuccioli di varie specie) o come piante ornamentali che abbiamo scoperto in vacanza. Come evitarlo? Seguendo il decalogo del viaggiatore consapevole Life Asap (Alien Species Awareness Program), progetto Ue dedicato alle specie aliene.

Prima regola, informarsi sui rischi legati alle introduzioni di specie aliene invasive. Secondo: informarsi sulle norme che regolano il trasporto di piante e animali da un Paese a un altro. Terzo: sapere se nei luoghi visitati sono presenti specie aliene invasive e quali siano i principali rischi. Quarto: accertarsi di non trasportare involontariamente specie aliene invasive controllando calzature e vestiti prima di partire e rientrare a casa; pulendo le attrezzature dopo aver praticato attività all’aperto come pesca, trekking, cicloturismo e immersioni. Quinta regola: verificare che il bagaglio non contenga animali (in particolare insetti) entrati inavvertitamente e nel caso avvisare subito le autorità competenti. Sesto: non riportare a casa animali, piante, semi, legno e rocce che hai raccolto durante il viaggio. Le ultime tre regole da osservare: assicurarsi che piante, semi o bulbi acquistati durante il viaggio non siano di specie aliene invasive; non rilasciare in natura eventuali piante o animali acquistati o trasportati involontariamente; informare altri viaggiatori su rischi e precauzioni; viaggiare in modo consapevole riportando a casa solo emozioni e ricordi.

Per l’impegno attivo contro la diffusione delle specie aliene, messo in atto informando e sensibilizzando operatori e viaggiatori, nonché siglando un protocollo di intesa con il progetto europeo Life Asap, oggi a Milano, nell’ambito della fiera Fa’ la cosa giusta, Legambiente ha premiato con l’Oscar dell’ecoturismo Astoi Confindustria Viaggi, l’associazione dei Tour operator aderenti a Confindustria.

“L’impegno dell’associazione per diffondere una corretta informazione agli operatori del settore e ai turisti è fondamentale per frenare un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più importanti per la tutela della biodiversità e con pesanti ricadute sui settori sanitario e socio-economico”, dice il responsabile di Life Asap per Legambiente, Stefano Di Marco.

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