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Alla Malzoni formazione internazionale sulle tecniche laparoscopiche

La clinica ha ospitato medici provenienti da Russia, Ucraina e Kazakistan

news138292La Malzoni ancora in “cattedra” per la formazione medico-scientifica. La clinica avellinese ha ospitato medici provenienti da Russia, Ucraina e Kazakistan. Dodici ore di didattica frontale e circa 20 ore di live surgery per formare primari e responsabili di unità operative di ben 6 ospedali universitari con un training medico-chirurgico. Ospitati nell’Auditorium della Diagnostica Medica a Mercogliano, i medici sono stati collegati con le sale operatorie integrate della Clinica di viale Italia dove hanno affrontato live surgery case su patologie come l’endometriosi e i tumori dell’endometrio, dell’ovaio e della cervice uterina.

I lavori sono stati coordinati dal dr. Mario Malzoni e rientrano in un programma di formazione con le Università di Mosca, San Pietroburgo, Novgorod, Kiev, Dnepropetrovsk ed Astana che dura da oltre 12 anni. “Abbiamo un rapporto consolidato con la comunità scientifica e medica russa che mi vede partecipe in ben 7 incontri annui direttamente nelle sale operatorie dei loro ospedali, dove negli anni abbiamo avuto la possibilità di formare tanti chirurghi e poter così migliorare la qualità di vita di tante pazienti, anche fuori dall’Italia” afferma soddisfatto il dottor Mario Malzoni, nipote del fondatore della clinica campana e Presidente del Centro Nazionale Endometriosi. Tre giorni di scienza e tecnologie avanzate per formare altri chirurghi a combattere le patologie tumorali e dell’endometrio che colpiscono le donne. Quest’ultima è una patologia infiammatoria cronica che colpisce il 10%-17% delle donne in età fertile, percentuale che sale al 35%-60% in coloro che presentano dolore pelvico cronico, infertilità o entrambe le condizioni.

La Malzoni detiene il primato per il maggior numero di interventi di questo tipo, oltre 2000 l’anno di cui 1200 di endometriosi, che porta l’equipe guidata dal dott. Mario Malzoni ad attestarsi prima in Italia grazie anche al successo degli interventi stessi. L’esperienza conquistata negli anniviene messa, dunque, a disposizione dei colleghi di tutto il mondo nell’intento di “esportare” le proprie conoscenze e competenze in materia di interventi laparoscopici al di fuori dei confini nazionali.

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