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ADELI Medical Center: nuova opportunità per una vita migliore

Lorenzo Ludi (1)L’istituto nella Slovacchia è autorizzato e attivo nei seguenti ambiti della medicina: neurologia, riabilitazione medica, fisioterapia, reumatologia, balneologia, logopedia clinica e medicina intensiva. Con oltre dieci anni di esperienza e più di 260 dipendenti qualificati, ADELI offre il suo trattamento unico soprattutto per le persone che soffrono di danni al sistema nervoso centrale (quali paralisi cerebrale, ictus, trauma cranico). Queste condizioni sono di solito causate da trauma di nascita, emorragia cerebrale, accidente cerebrovascolare o lesioni intracraniche.

Unici concetti medici

L’esclusività sta nei trattamenti altamente specializzati, che in parte derivano dalle conoscenze della neurologia aerospaziale e subacquea. ADELI offre ad esempio stimolazioni propriocettive con apparecchi di medicina spaziale e un’ossigenoterapia all’interno di una camera iperbarica.

 Speciale programma di trattamento

adeLa specialità di ADELI sta nell’intensità e individualità della neuroriabilitazione: un paziente è accompagnato ogni giorno nel suo programma di cura da cinque – sei terapisti, per quattro – sei ore al giorno, sei giorni la settimana.

“L’ADELI Medical Center dispone esclusive aree specialistiche terapeutiche. La missione di ADELI è quella di offrire a tutti i pazienti una riabilitazione intensiva, personalizzata ed efficace. Questo è fonte di migliore qualità di vita e autonomia per molte persone“, dice dottore Tomas Sieber, direttore sanitario del ADELI Medical Center: “Per riuscire in questo intento, ADELI impiega esclusivamente personale altamente qualificato e motivato, che si adopera con molto coinvolgimento personale nei progressi di ogni singolo paziente.”

Come funziona ADELI?

AC4Q0252La “sindrome da cosmonauta“, che corrisponde alla nota sindrome ipocinetica, porta a disturbi motori e muscolari, all’atrofia dei muscoli e delle ossa e ad altri deficit neurologici. Gli astronauti ne soffrono a causa della mancanza di gravità e di movimento nella stazione spaziale. Nelle persone con disturbi spastici e altre menomazioni corporee questo fenomeno compare ugualmente, perché il loro apparato motorio non viene stimolato. La cura presso l’ADELI permette la stimolazione e l’attivazione del cosiddetto sistema antigravitazionale funzionale, che nelle persone sane regola il movimento in presenza di normale forza di gravità. I pazienti imparano (nuovamente) a sedere da soli, a stare in piedi o a camminare. L’intenso programma di terapie contiene terapie manuali, riflessoterapia e massaggi terapeutici per tutto il corpo.

Un caso esemplificativo: Lorenzo (27) sta continuando a progredire

 Sin dalla nascita Lorenzo Ludi (27) è affetto da grave tetraparesi: non riesce né a parlare, né a muoversi e controlla a malapena i movimenti della testa, del collo e delle mani. I primi progressi nella coordinazione intenzionale del suono con la richiesta si è verificata con le cure all’ADELI Medical Center.

La speranza si riaccende.lo

 Dopo una normale gravidanza Lorenzo Ludi nasce à La Spezia il 21 settembre 1988. A causa di complicazioni durante il parto il bambino entra in coma. I medici emettono la diagnosi: tetraparesi. Le gambe e le braccia di Lorenzo così come la sua muscolatura del collo sono paralizzate. Non riesce neanche a parlare e a inghiottire.

 La ricerca di una terapia adatta

I genitori di Lorenzo cercano delle terapie che possano offrire al loro figlio una vita indipendente. A tre mesi il piccolo inizia una riabilitazione intensiva in Italia e negli Stati Uniti. Impara ad andare carponi e in seguito con l’aiuto di un deambulatore e di due o tre persone riesce a muovere i primi passi. Nonostante i continui progressi nel movimento ancora non riesce ancora ad articolare i suoni volontari. “Finora mio figlio comunicava con il computer e riusciva ad attirare l’attenzione su di sé solo con le mani o con gli occhi”, afferma Alessandro Ludi, il papà di Lorenzo.

“Imparare a parlare” – ADELI riaccende la speranza

Nel settembre 2015 la famiglia di Lorenzo visita per la prima volta l’ADELI Medical Center in Slovacchia. Segue ancora un soggiorno nel gennaio 2016. Dopo ogni terapia nel centro di riabilitazione Lorenzo migliora notevolmente le sue capacità motorie e anche quelle linguistiche: “Grazie alle unità terapeutiche intensive all’ADELI Medical Center Lorenzo riesce ad emettere per la prima volta dei suoni articolati”, dice il papà di Lorenzo. Con l’aiuto dei terapisti il giovane ragazzo ha imparato a controllare meglio anche la testa, il collo ed il resto del corpo, sta seduto meglio e muove meglio le mani. Anche la posizione delle gambe è migliorata. Per questo Lorenzo ha guadagnato stabilità anche quando cammina.

Mix innovativo di terapie

Il prossimo ciclo di terapie è già stato fissato: in aprile 2016 la famiglia sarà di nuovo nel centro di riabilitazione, perché “solo all’ADELI Medical Center a mio figlio viene proposto un mix eccezionale di terapie che si basa sulla neuroriabilitazione, crioterapia a contrasto, fangoterapia allo zolfo, stimolazione magnetica, biofeedback, massaggi terapeutici, terapia linguistica e ossigenoterapia”, afferma il papà di Lorenzo.

ADELI all’EXPOSANITA’

Dal 18 al 21 maggio 2016 l’ADELI Medical Center si presenta a Bologna all’EXPOSANITA’, la 20a mostra internazionale al servizio della sanità e della salute. Lo stand dell’ADELI Medical Center C47 si trova all’interno del padiglione 22.

Per ulteriori informazioni:

ADELI Medical Center

Hlboka 47, Piestany, Slovacchia

Tel.: +421 33 79 15900

Fax: +421 33 77 18108

[email protected]

www.it.adeli-center.com

Facebook: ADELI

 

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