Terza età

17-18 e 19 ottobre: a Parma il III Forum Italiano sulle tecnologie per l’assistenza agli anziani

Nei giorni 17, 18 e 19 ottobre si svolgerà presso l’Auditorium dell’Edificio Polifunzionale – Parco Area delle Scienze, 59/a – Campus Universitario (17 ottobre) e presso il Centro Congressi S. Elisabetta – Parco Area delle Scienze, 95 – Campus Universitario (18-19 ottobre) il III Forum Italiano sull’Ambient Assisted Living (ForItAAL 2012), centrato sull’impiego, l’efficacia e i problemi legati all’inserimento delle nuove tecnologie nelle strategie di sostegno alla vita indipendente degli anziani.

Il forum organizzato dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Ateneo di Parma (proff. Paolo CiampoliniIlaria De Munari eGuido Matrella) e dal Centro Regionale Ausili di Bologna (Ingg.Massimiliano Malavasi e Maria Rosaria Motolese) vanta la collaborazione di AAL JP –Associazione Europea – e AITAAL – Associazione Italiana Ambient Assisted Living e il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma, di AAL – Associazione europea AMBIENT ASSISTED LIVING e AAATE – Association for the Advancement of Assistive Technologies in Europe

Il mondo intero affronta il problema nuovo dell’”invecchiamento” della popolazione. Lo spostamento degli equilibri generazionali rimette in discussione politiche e modelli sociali consolidati: in particolare le pratiche di assistenza sociale e sanitaria sono esposte agli effetti della progressiva divaricazione fra richiesta e disponibilità di servizi.
La “domiciliarietà” è una delle chiavi per affrontare efficacemente questo problema: mantenere il più a lungo possibile la persona nel proprio ambiente familiare, sicuro e confortevole; portare l’assistenza sociale e sanitaria a casa della persona, limitando i trasferimenti dell’anziano verso centri di assistenza (ospedali, case protette, ambulatori…). La domiciliarietà è un obiettivo ambizioso, che può felicemente coniugare il risparmio di costi sociali e il miglioramento della qualità della vita individuale, ma è, al tempo stesso, un problema complesso, che interessa in maniera nuova aspetti di politica sociale, economia, e coinvolge diverse competenze professionali. E che, certamente, non può prescindere dalle nuove tecnologie, ormai ubique nell’ambiente domestico e presenti in ogni aspetto della vita quotidiana.

Ambient Assisted Living (AAL) è il termine coniato nei primi anni 2000 per descrivere un insieme di soluzioni tecnologiche destinate a rendere attivo, intelligente e cooperativo l’ambiente nel quale viviamo, efficace nel sostenere la vita indipendente, capace di fornire maggiore sicurezza, semplicità, benessere e soddisfazione nello svolgimento delle attività della vita quotidiana.
Le tematiche del “buon invecchiamento” e le attività AAL sono al centro di numerosi programmi di ricerca e della nuova prospettiva europea Horizon 2020.
Ma AAL non significa solo tecnologia: essa richiede in tutte le sue fasi (dalla ideazione alla realizzazione e all’impiego) la collaborazione e la comunicazione efficace e costante fra ricercatori, progettisti, industria, utenti, amministratori, operatori sociali e sanitari, in un paradigma operativo completamente nuovo, impegnativo e stimolante.
A questa eterogenea platea di stakeholders si rivolge il Forum, offrendo una occasione di incontro, di formazione e discussione alle diverse figure politiche, sociali e professionali interessate a un tema centrale per le prospettive dei servizi sociali e sanitari e alla qualità della vita.
Il Forum che sarà aperto dal Rettore dell’Università di Parma, prof. Gino Ferretti insieme alle autorità, si inquadra nelle manifestazioni previste perl’“Anno Europeo per l’invecchiamento attivo e della solidarietà fra le generazioni” e vedrà l’avvicendarsi di numerose relazioni tenute da importanti esponenti del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la partecipazione di rappresentanti di importanti aziende attive in questo settore tra cui Telecom, Bticino, ST Microelectronics e Indesit Company.

Il congresso si concluderà con il workshop “AAL: le mani in pasta” con la visita alla mostra permanente dell’Area Ausili di Corte Roncati e all’appartamento dimostrativo domotizzato, con presentazione di soluzioni utilizzate nell’attività quotidiana di supporto ad utenti e professionisti, di test di nuove soluzioni e di ricerca applicata.
Il programma del meeting è dunque ricco di spunti di notevole interesse, in un momento particolarmente vivace della evoluzione del movimento AAL in Italia e in Europa.

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