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Salute: sclerosi multipla, oltre 130 storie di pazienti per dire ‘grazie’

Roma, 7 giu. (AdnKronos Salute) – Oltre 130 storie di pazienti con sclerosi multipla per esprimere il proprio ‘grazie’ alle persone o alle cose che più li hanno aiutati ad affrontare la malattia. Sono i racconti raccolti fino ad oggi (domani l’ultimo giorno per l’invio) per il progetto ‘Il mio grazie’ con cui prosegue l’iniziativa ‘Io non sclero’, sviluppata da Biogen e dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) in collaborazione con l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e con il patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin). Un’iniziativa che sempre – con la mostra che raccoglie ‘immagini e parole per raccontare il volto della malattia’ – approda all’ospedale San Camillo di Roma.

Si tratta dell’ultima tappa per l’eposizione delle 12 tavole di ‘Io non sclero’, “una campagna – spiega all’AdnKronos Salute Federica Rossi, responsabile dei progetti comunicazione di Onda, a margine della presentazione nella struttura romana – avviata nel 2014 per raccontare le storie di chi soffre di sclerosi multipla. Il bilancio è molto positivo. L’iniziativa ha avuto il merito di aprire uno spazio di condivisione, grazie a una pagina Facebook e una App, per tutti coloro che hanno a che fare a vario titolo con questa patologia”. L’obiettivo è quello di “dare così la forza a chi deve affrontare la sclerosi multipla di capire di non essere i soli a vivere le difficoltà della patologia”.

L’eperienza di ‘Io non sclero’ non finisce con questa mostra, ma gli spazi virtuali aperti restano attivi e cresceranno. “Nel 2018 – continua Rossi- abbiamo lanciato l’iniziativa ‘Il mio grazie’, chiedendo ai pazienti di raccontarci quale sia la cosa o la persona a cui vogliono dire grazie per averli aiutati ad affrontare la patologia. Attraverso l’App ‘Io non sclero’ e la pagine Fb, è possibile fino a domani inviare i racconti. Attraverso la App, che invito a scaricare, è possibile vedere tutte le storie dell’intero progetto e quanto abbiamo realizzato in questi 4 anni”.

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