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Salute: lo studio, dopo il parto +14% rischio infarto e ictus

Roma, 20 dic. (AdnKronos Salute) – Il parto, uno degli eventi più magici al mondo, è associato a un aumento del 14% del rischio di malattie cardiache e ictus. E’ quanto sostiene uno studio pubblicato oggi sull”European Journal of Preventive Cardiology’, la rivista della European Society of Cardiology (Esc). “I meccanismi alla base dell’associazione che abbiamo osservato sono complessi”, spiega subito l’autore principale della ricerca, Dongming Wang della School of Public Health al Tongji Medical College dell’Università di Scienze e Tecnologia Huazhong, a Wuhan, in Cina. “La gravidanza può infatti portare a infiammazioni nel corpo e all’accumulo di grasso a livello dell’addome, nel sangue e nelle arterie. Tutti elementi che potrebbero avere effetti permanenti sul sistema cardiovascolare, portando a un più alto rischio di infarto e ictus in un secondo momento della vita”.

È noto che il cuore lavora di più durante la gravidanza, per soddisfare i bisogni della madre e del feto. Ma l’impatto della gravidanza sullo sviluppo delle successive cardiopatie è sempre stato controverso. Gli autori del nuovo lavoro hanno raccolto dati da tutto il mondo per condurre una meta-analisi. Sono stati inclusi 10 studi che hanno coinvolto in tutto 3.089.929 donne, di cui 150.512 hanno sviluppato malattie cardiache o ictus durante un follow-up medio da 6 a 52 anni. Lo studio dei dati ha portato a identificare un’associazione significativa tra il parto e il rischio di malattie cardiovascolari. Le donne che avevano partorito avevano in particolare una probabilità del 14% in più di sviluppare malattie cardiache o ictus, rispetto a quelle che non avevano figli.

Quando i ricercatori hanno analizzato questa stessa associazione in base al numero di figli, la situazione è apparsa ancora peggiore: ogni nascita è stata associata a una probabilità del 4% in più di sviluppare problemi a cuore e arterie, indipendentemente dall’indice di massa corporea, dalla presenza di diabete, ipertensione, vizio del fumo e dal livello di reddito. Relazioni simili sono state osservate per diversi tipi di malattie cardiovascolari, con ciascun parto che sembra associato a rischi superiori rispettivamente del 5% e del 3% di malattia coronarica e ictus.

Spiega Wang: “Le donne dovrebbero sapere che avere figli può aumentare le loro possibilità di future malattie cardiache o ictus e che gravidanze multiple potrebbero essere più rischiose. Ma la buona notizia è che ci sono molte cose che le donne possono fare per prevenire queste malattie. La gravidanza, ad esempio, è un buon momento per sbarazzarsi dei cattivi stili di vita, come fumare o essere sedentarie. Si può iniziare a mangiare cibi sani e a tenere sotto controllo l’aumento di peso. Mantenendo queste abitudini dopo la gravidanza, fare più esercizio per ridurre il grasso addominale e tenere sotto controllo il contenuto di grassi nella dieta per mantenere i lipidi nel sangue a un livello sano, sono tutti elementi che aiutano moltissimo”.

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