Questo sito contribuisce
alla audience di
Adnkronos Salute e Benessere

Pediatria: studio, bimbi esposti a 30% in più di smog per bassa statura

Roma, 21 giu. (AdnKronos Salute) – I bambini sono esposti al 30% in più di smog rispetto agli adulti, perché sono più bassi di statura e dunque più vicini ai gas di scarico. E’ la conclusione di uno studio del Global Action Plan, che consiglia a tutti i genitori di prediligere strade meno trafficate per portare in giro i piccoli nel passeggino o a piedi, e anche di non usare l’auto, perché l’inquinamento atmosferico all’interno dei veicoli è superiore del 50% rispetto a quello che si respira camminando sul marciapiede.

L’inalazione dell’inquinamento – ricorda il ‘Telegraph’ on line – aumenta i rischi per la salute, compresi problemi cardiaci e asma. E può potenzialmente ridurre la crescita dei polmoni nei più piccoli. Scegliendo percorsi nel verde e con meno ‘passaggio’ possibile di auto si può ridurre fino a 2,5 volte l’esposizione allo smog. La ricerca ha incluso bambini e adulti in 4 città Gb – Manchester, Leeds, Glasgow e Londra – e ha monitorato la presenza di particelle inquinanti per 10 minuti lungo diversi percorsi: uno nel verde, uno lungo una strada trafficata, uno in auto nel traffico e uno su un autobus.

Chris Large, uno dei ricercatori, ricorda che “milioni di bambini nel Regno Unito vanno a scuola a piedi lungo strade trafficate e sono potenzialmente esposti a un 30% in più di inquinamento rispetto ai loro genitori. Una soluzione semplice per i genitori sarebbe quella di scegliere percorsi lontani dal traffico”. Amy Gibbs, direttrice dell’Union UK di Unicef, ha dichiarato: “Di certo non faremmo mai bere ai nostri figli acqua sporca. Ma perché stiamo permettendo loro di respirare aria sporca?”.

Gruppo Salatto

GoSalute e InFormaTv insieme per l’informazione scientifica

/* ]]> */