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L’uso delle cellule staminali nella terapia della calvizie

Intervista al Dott. Mauro Conti, Responsabile Scientifico HairClinic

Attualmente il fenomeno della calvizie è sempre più sotto i riflettori e sempre più del resto, problemi di caduta o indebolimento capelli interessano non solo gli uomini ma anche le donne.
Numerosi i trattamenti di cui si parla, da quelli più basici e veloci che possono riguardare l’utilizzo di integratori, fiale e shampoo a quelli più articolati che riguardano invece da vicino l’ambito medico-scientifico.
A tal proposito, il trattamento bSBS è sulla cresta dell’onda e in Italia è possibile effettuarlo grazie al gruppo biomedico HairClinic, che è specializzato nella cura della calvizie e di cui abbiamo intervistato il Responsabile Scientifico, Dott. Mauro Conti.

Cos’è esattamente la calvizie?
Quando si pensa alla caduta dei capelli bisogna aver be presente che si sta parlando di un fenomeno fisiologico, tanto è vero che ogni capello attraversa una fase di nascita, un lungo periodo di crescita che va da 2 a 6 anni e una fase finale (morte del capello) che lo porta a cadere spontaneamente. La calvizie in sostanza è una condizione particolare caratterizzata o dalla perdita dei capelli oppure da un loro diradamento progressivo e quando il fenomeno diventa importante ed esteso ecco che si parla di alopecia. Molteplici le cause, che variano del resto da individuo ad individuo, anche se tra le principali ci sono cause genetiche, ormonali e vascolari.

Di cosa parliamo quando diciamo “bSBS”?
Ad oggi possiamo affermare senza dubbio che nel panorama dei Protocolli Medici non chirurgici più avanzati per la cura sia dell’alopecia e sia di problematiche legate alla perdita progressiva dei capelli, vi sia bSBS.
Si tratta nello specifico di un protocollo medico che non copre assolutamente il ruolo dell’autotrapianto ma piuttosto sfrutta i principi più avanzati della medicina rigenerativa attraverso un unico protocollo medico non chirurgico, che unisce anche la diagnosi genomica alla stimolazione delle cellule staminali e della matrice extracellulare.
In tal modo ad ogni singolo paziente viene data la possibilità di usufruire di una soluzione tra le più complete e assolutamente non chirurgica.
Certo non bisogna gridare al miracolo ma è pur vero che si grazie a bSBS si raggiungono i massimi risultati possibili anche in situazioni di forte diradamento, poiché viene effettuata un’azione diretta e mirata sui follicoli vellus nei casi di alopecia, calvizie iniziale e problematiche giovanili.

In cosa consiste il trattamento bSBS?
bSBS si costituisce di diverse fasi progressive e concatenate fra di loro, la prima delle quali è senza dubbio fondamentale ed è costituita dal metodo brevettato di separazione cellulare “automatizzata e selettiva” hCRP (no Angel device) che a differenza del PRP HT o protocolli similari, elimina qualsiasi rischio di contaminazione del sangue e conserva intatti i benefici dei Fattori di Crescita. Questi ultimi, una volta estratti, sono immediatamente pronti per le micro infiltrazioni sottocutanee.
hCRP consente di isolare un grandissimo numero di cellule ad alta capacità rigenerativa completamente autologhe (ovvero del paziente stesso), tra cui le CD34+. Il sistema hCRP è privo di ogni contro indicazione così come tutto il Protocollo medico bSBS.
Altra fase molto delicata e davvero importante, unica nel suo genere, riguarda l’attivazione dei Fibroblasti tramite la tecnologia Fluos | FGF che rende il Protocollo bSBS imparagonabile.
In pratica si vanno ad attivare i fibroblasti che producono gli essenziali Fgf, tra cui gli Fgf9. L’innovazione teconologica Fluos|FGF in esclusiva per HairClinic promuove un effetto rigenerativo nel lungo periodo meglio noto come “Effetto Retard”.

Chi può utilizzare un simile trattamento?
Tutti i soggetti che accusano un diradamento progressivo dei capelli o sono affetti da calvizie avanzata in aree specifiche, come la linea frontale o il vertex conosciuto anche come “papalina”, per via del fatto che crea il famoso “buco” del frate, possono sperimentare questo particolare trattamento.

Su quali tessuti si va a lavorare?
Per poter determinare un cambiamento radicale successivamente connesso a un miglioramento significativo, è necessario lavorare su tutto il cuoio capelluto e dare uno stimolo ai follicoli silenti ricettivi affinchè si inneschi un fenomeno di tricogenesi.

Quali sono le fasi della cura e in cosa consiste il post?
Ci sono da considerare almeno due fasi salienti.
• La prima fase riguarda il prelievo selettivo delle cellule, estratte dal paziente stesso in modo assolutamente indolore, e grazie all’utilizzo di una tecnologia feresi si estraggono le cellule rigenerative più efficaci per i follicoli.
• La seconda fase consiste nell’iniettare tali cellule all’interno del cuoio capelluto del paziente, attraverso microscopici aghi che non creano traumatismo o dolore, e non è necessaria nemmeno l’anestesia sottocutanea.

Esistono controindicazioni?
No, non esistono controindicazioni. Uno dei grande plus di bSBS è che rientra nel panorama di quei trattamenti non invasivi, adatti a qualsiasi età e addirittura da potersi effettuato anche in gravidanza, in qualunque periodo dell’anno e soprattutto in concomitanza all’assunzione di qualsiasi tipo di farmaco.

Quanto dura il trattamento bSBS?
Tutta la procedura ha una durata di massimo 2 ore, non comporta taglio dei capelli né segni post terapia, con conseguente e immediato ritorno alle proprie abitudini quotidiane, lavoro incluso.

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